28 October 2010

Mr. Blond's perspective grid trick

Ecco come procedo per una vignetta come questa: il primo passo è schizzare il disegno a matita con una 0,7/2B
Here's my process for this panel... The first step is sketching the layout with a 0,7mm/2B pencil
si tratta di una prospettiva a tre punti di fuga, nessun problema per i due punti lungo la linea dell'orizzonte, mentre mi risulta impossibile fissare il terzo, lungo l'asse verticale, perchè cade troppo lontano dal disegno e perfino dal tecnigrafo. In questi casi, se si vuol essere precisi, è meglio ricorrere ad una griglia.
Anni fa chiesi ad un mio caro amico, l'ing. Mr. Blond, se poteva risolvere questo problema tecnico: come disegnare velocemente una griglia propsettica che si adattasse allo schizzo originario, per poi definirlo bene nel dettaglio. Il giorno dopo Mr.Blond mi fornì questa soluzione, empirica ed efficace...
that's a 3 vanishing points perspective, no problem here for the ones along the horizon, but in this case, however, it's impossible to trace the vertical vanishing point because it falls so far from the panel that the drawing board is just too small... A good way out is to trace a perspective grid instead.
Many years ago I asked a dear friend of mine, engineer Mr.Blond, if he could solve the problem for me - how to trace quickly that grid. He thought about it and the next day he came out with this process ...
Rispettando la prospettiva abbozzata nello schizzo disegno l'asse verticale ed una linea inclinata vicina ai margini della vignetta, poi misuro i segmenti A e B e faccio il rapporto:
Starting from my sketch, I draw an inclined line that fits the perspective I want, then I measure with a ruler the A & B segments and calculate the B/A ratio:
prossimo passo: partendo dall'asse verticale tacco i bordi come segue...
next step: starting from the vertical axis I mark the framelines as follows...

poi unisco le tacche corrispondenti ed ecco fatto:
next: I join the correspondent notches - here's the correct vertical grid for this panel:
ultimo passo: aggiungo i dettagli:
last step: drawing the details:
Ok, ora passo alla china :)
Può sembrare complicato, ma dopo un pò di pratica si procede molto in fretta!
Ok, now I'm ready to ink :)
It may seem complicated, but it all takes a very short time, at least after a little practice! And it works well with tilted images too.

35 comments:

Stefano Realdini said...

Grande Roby, ottimo consiglio! Ho sempre perso un sacco di tempo quando disegnavo prospe comlicate! E nn ti dico i ritagli attaccati al foglio di lavoro per i punti di fuga distanti...

Finello said...

Ottima lezione di fumetto!
Complimenti per il Blog.

Un saluto, Andrea.

Roberto Zaghi said...

Grazie ragazzi! E' un sistema cui sono affezionato, come quei vecchietti che continuano ad usare lo stesso rasoio elettrico per decenni e non lo sostituirebbero per nulla al mondo. Anzi no, lo baratterei volentieri con una Cintiq, giusto per un mesetto, per vedere come butta....

Anonymous said...

Hello
I do not know the English Language well, but I will try hard to understand and study the theory that these are looking very good
I hope you have Video Lesson for the benefit of more of all people
But
I try to return to you a good job

thank you

Yes it is true, and men who like electrical engineering ideas have a beautiful

How to create grid Not the end of
Repeat repeat without end in Naqt per square
For example:
http://im1.gulfup.com/2010-10/12885317432.gif

http://im1.gulfup.com/2010-10/12885317391.gif

Thank you

Ned said...

ma è bellissimo questo post... cmq sei bravissimo anche con le architetture... io ero fissato quando frequestavo la scuola di comics a Roma, per l'esame portai il big bang di londra talmente particolareggiato che oggi impazzirei a rivederlo...
Brvo roberto, davvero bravo.

ned
http://www.unmondomigliore.net/

Roberto Zaghi said...

anonimo -

... thank you!
I have a lot of problems with the English language myself :) Btw feel free to send some of your drawings if you want.

Ned -
grazie, sono contento che ti piaccia! Alla scuola romana avevi per profe dei luminari come Soldi, Di Vincenzo, Mastantuono ecc...?

LUIGI BICCO said...

Ciao Roberto.
Devo dire che, mentre leggevo, sentivo freddo alla schiena. Come al cospetto dell'uomo nero :)
In realtà conoscevo i piccoli insormontabili problemi tecnici legati alle prospettive in una tavola a fumetti, ma devo dire che tu li aggiri con rara eleganza.
Complimenti per il bellissimo post :)

Alan said...

Wow what a tremendous, dramatic panel that is. I love this process post. Fascinating. What a clever friend you have.

Dylan said...

Great post Roberto, with a beautiful panel too!

Roberto Zaghi said...

Luigi -
ahah! Non credevo che questo post potesse generare brividi:) Ti ringrazio molto, non sono molti i trucchi del mestiere tipo questo, almeno io non ne conosco altri:)

Alan -
yes he is! We attended the same technical high school, then we took separate careers... for the sake of electronics!

Dylan -
thanks a lot mate, always a pleasure to have you here.

Dominic Bugatto said...

Wonderful insight to your process. Thanks for sharing.

Claudio Cerri said...

Questo si che è un post con la "P" maiuscola. Davvero, grazie per la lezione! Roberto, perchè non metti il quadratino dei followers alla destra del blog?

Roberto Zaghi said...

Dominic -
glad you like it, thanks!

Claudio -
Grazie per il suggerimento! Il quadratino c'era, ma era in fondo, ora provo ad alzarlo.....!

Pagas said...

Impressionante, dimostri il pieno controllo di questa tecnica visto che impieghi poco tempo per metterla in pratica.

Ciao
Paolo

Claudio Cerri said...

Grazie Roberto, non l'avevo visto, ora ti seguo, con estremo piacere, così non mi perdo piu' neanche un post!

Roberto Zaghi said...

Pagas -
grazie Paolo. E' un po' di sano artigianato applicato al fumetto.

Claudio -
:-)
Grazie a te!

Germano Bonazzi said...

Grazie a te questo potrebbe diventare famoso come il metodo Blond, così il nostro amico avrebbe un posto d'onore nella
storia del fumetto.
Usavo anch'io questo sistema, purtroppo ho la memoria corta e tendo a dimenticare la formula per applicarlo. Tornerò spesso su questa pagina per rinfrescarmi la memoria.
In alternativa, cè il metodo che uso io, cioè una serie di retini fatti con photoshop e poi usati come guida per tracciare le linee.
Complimenti per il post, vedo che ha avuto molto successo!
Germa

Roberto Zaghi said...

Grande Germa, mi fa molto piacere il tuo intervento!
Il tuo studio era il luogo in cui si svolgevano questa ed altre disquisizioni. E come dimenticare le tue lezioni di prospettiva al corso di disegno del '93?!
Quant'acqua è passata sotto i ponti (in prospettiva ovviamente...)

Peter Breese said...

These are great Roberto! I recall doing perspectives a fair bit in Landscape Architecture classes - it's easy to become so obsessed in the focal points that you risk loosing sight of the purpose of the image. Great step-by-step.

il decu said...

Questo è il metodo che racconto ai ragazzi, quando si fa prospettiva senza punti di fuga (infatti io lo uso anche per le fughe orizzontali) e senza righello... e senza calcolatrice. ;)
I ragazzi sono sempre contentissimi quando finalmente ne capiscono il meccanismo.

Roberto Zaghi said...

Peter -
yes as a beginner I was a little obsessed myself. Now I know that storytelling comes always first:-)

Decu -
pute io uso i reticoli incrociati a volte, e perfino obliqui, è un sistema versatilissimo! In quale scuola insegni ?

il decu said...

Ho insegnato tanti anni alla Scuola Romana dei Fumetti... e in altre.
Ma fumetto solo lì.
Ogni tanto ci ritorno per fare qualche stage.

Kyle Garton said...

That is a fantastic tip. It is not a way around understanding and manipulating perspective, but it would sure save time and paper and you don't need a really long ruler.
Thank you for sharing this Roberto.

Marcos Mateu said...

Great blog!

Roberto Zaghi said...

Decu - dev'esser bello insegnare! Ho tenuto uno stage anni fa a Ferrara e mi sono divertito.

Kyle -thanks !!!I'm glad you find it useful! Spread the word:)

Marcos - thanks a lot and welcome!

Manu said...

Buon giorno, Roberto ! Ho seguito il link dal tuo commento sul blog di Jean-Jacques e sono caduto qui ! Sono inammorato dalle tue prospettive, macche bellissimo lavoro ! Per fortuna, quest articolo risponde ad un quesito che avevo da lontano ! Grazie mille per parteggiare cosi con noi il tuo sapere ! Penso che riverro qui spesso ! A presto, Manu :)

Roberto Zaghi said...

Benvenuto Manu, ti ringrazio dell'apprezzamento. Sono contento che il post ti sia utile :-)
Ciao!

Patrizia Mandanici said...

Dio che bella la vignetta finale!
Mi devo ancora studiare la formula (per curiosità, dato che difficilmente mi troverei a doverla usare), ma se penso che con Manga Studio quei tre punti di fuga si sistemano in due minuti...ehm...

Craig Phillips said...

I love the mood in this. Such great black spotting.

Roberto Zaghi said...

Patrizia - grazie mille! Mi sento un po' un dinosauro, in effetti:-) Anni fa feci qualche tentativo con Manga Studio, ovviamente abortito causa pigriza... ma ricordo un ottimo feeling, soprattutto per il bel segno che si ottiene con grande facilità.

Craig - thanks mate!

Maurizio said...

Bravissimo Roberto, ottimo metodo!

Roberto Zaghi said...

Maurizio ciao! Grazie e spero di rincontrarti qua o là prima o poi!

JAKE said...

This is incredibly helpful!

Grazie Mille!

Anonymous said...

Probabilmente sono l'unico al mondo che non ha capito tutti i passaggi di questa lezione.
Se posso fare alcune domande vorrei chiedere se l'inclinazione della linea vicina al margine viene decisa a caso?
Quale operazione va fatta con la calcolatrice per fare il rapporto tra i due segmenti? Questa è la cosa che non mi è chiara...ehm!
Grazie e complimenti
Frank

Roberto Zaghi said...

ciao Frank, non sei l'unico a porre il quesito!

Il limite di questo tutorial è che parte da uno schizzo preliminare come quello che vedi nella seconda immagine, che è fatto a mente o ispirandosi ad una foto o a quello che vuoi. Quindi contiene già un po' di prospettiva verticale, anche se imperfetta e quindi da aggiustare. La linea vicina al margine viene scelta ad occhio rispettando l'idea iniziale, ma una volta scelta rimane fissa e determina la costruzione di tutta la griglia.
Con la calcolatrice fai una semplice divisione!

CIao e grazie a te!
R